CITY WALKING TOUR

Dopo l’esperienza positiva alla comuna 13, abbiamo deciso di chiamare Walter per il tour del centro città.

Partiamo dal Palacio Nacional, edificio istituzionale, oggi destinato a contenere numerosi negozi di abbigliamento e calzature di ogni genere, dall’originale al fake!
Attraversiamo Calle Colombia e sulla sinistra incontriamo la Chiesa Veracruz, epoca 1600, protagonista nella Guerra d’Indipendenza del 1810.
Giungiamo poi in Piazza Botero, dove si trovano le famose 23 sculture donate dall’artista colombiano, punto di incontro per i cittadini di Medellin. Si dice che la “Cabeza” sia la statua raffigurante Botero, tuttavia l’artista non l’ha mai ammesso.
Nella piazza troviamo anche il Museo di Antioquia, dove aveva sede la vecchia amministrazione, progetto di un architetto belga.
Proseguiamo la visita con i “murales” di Pedro Del Gomez, che raffigurano la storia della Colombia, dai nativi aborigeni.
Interessanti le varie leggende descritte da questo artista paisa !
Arriviamo quindi alla Chiesa Nuestra Senora de La Candelaria.
È la Cattedrale di Medellin, che ci regala una curiosità: subito all’esterno di essa si presentano prostitute e venditori ambulanti di materiale pornografico! Un vero colpo d’occhio !
Passiamo per la “bastilla”: famoso vialetto ricco di negozi di libri nuovi ed usati.
Ci spostiamo nella parte occidentale per la visita alla Casa della Memoria: la parte più toccante della giornata.
Il museo è stato creato per rivendicare tutte le vittime e raccogliere testimonianze di chi ha vissuto, il duro conflitto armato che ha segnato questo Paese, a partire da gli anni ‘90 fino ad arrivare ai giorni nostri. 
Conoscere i particolari di questo periodo, attraverso foto e documenti giornalistici, trovo sia stato molto interessante e toccante, ma soprattutto fondamentale per poter esplorare questo Paese, rispettando il passato di questo popolo.
Ci avviamo verso la fine della nostra visita, dirigendoci al Parque San Antonio, e anche qui troviamo 4 statue di Botero
Nel 1999, durante un concerto, esplose una bomba posizionata sulla statua del “piccione”. 
Botero ne ha donata una identica, che si trova alla sua sinistra, poichè la originale è stata lasciata come testimonianza del tragico evento. 

Concludiamo la nostra visita con una tappa imperdibile per chiunque visiti la città: il Salon Málaga, il bar più antico di Medellin, dove gustiamo una buona cerveza artigianale, rigorosamente colombiana !
Un mito della città da 70 anni, ritrovo di tutte le classi sociali colombiane e anche famosa sala di tango.
Amabile il signore proprietario, un anziano che tutt’ora seleziona musica tipica su vinile.
Walter ci ha spiegato che, nonostante le numerose offerte ricevute per comprare la sua attività, questo signore non ha mai voluto cedere, poichè senza il Salon, sarebbe morto in fretta. Una leggenda !

Siamo stati fortunati a trovare Walter che ci ha divertito con i suoi aneddoti sulla città di Medellin. Vi auguro di poter godere di un bel tour con lui !
Muchas gracias, y hasta luego Medellin! 

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